L’evoluzione della Luna

Luna

Mappa semplificata della Luna

Osserviamo la Luna piena

Alziamo gli occhi al cielo in una notte serena, quando la Luna è completamente illuminata: il nostro satellite appare come un piccolo disco argentato.

Ma basta osservarla un po’ più a fondo, magari con un binocolo o un telescopio, per notare meglio una delle sue caratteristiche più evidenti: le grandi macchie scure, chiamate mari e oceani.

Nella parte bassa della Luna si nota un enorme cratere e, in altri punti, diversi crateri più piccoli.

Sulla Luna tutto sembra immobile, non c’è attività umana, né vulcani che eruttano o fiumi che scavano la roccia. Allora, qual è l’origine dei mari lunari? e come si sono formati i crateri?

 

Competenze e obiettivi relativi alle attività proposte

Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 4 settembre 2012.

[accordion sync=”false”][accordion_item title=”Traguardi per lo sviluppo delle competenze” open=”false”]

  • L’alunno sviluppa semplici schematizzazioni e modellizzazioni di fatti e fenomeni ricorrendo, quando è il caso, a misure appropriate e a semplici formalizzazioni.
  • Collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell’uomo.

[/accordion_item][accordion_item title=”Obiettivi di apprendimento“]

Per la scuola secondaria di primo grado

  • Osservare, modellizzare e interpretare i più evidenti fenomeni celesti attraverso l’osservazione del cielo notturno e diurno, utilizzando anche planetari o simulazioni al computer.

[/accordion_item][/accordion]

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

Il filmato della NASA

Il Goddard Space Flight Center della NASA ha pubblicato un video davvero emozionante che concentra in pochi minuti l’evoluzione della Luna negli ultimi 4,5 miliardi di anni.

Possiamo così vedere come si sono formati i grandi “mari” e i numerosi crateri che ricoprono la superficie del nostro satellite.

All’indirizzo http://svs.gsfc.nasa.gov/goto?10930 è possibile scegliere e scaricare liberamente diverse versioni del video, anche in alta definizione.

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

Le fasi principali dell’evoluzione della Luna

Di seguito vi proponiamo qualcuno tra i più significativi fotogrammi del video, accompagnati da brevissime spiegazioni.

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

4 miliardi e mezzo di anni fa

Un corpo celeste di dimensioni molto grandi si scontra ad altissima velocità contro la Terra. L’impatto fa staccare dal nostro Pianeta una grande massa di roccia fusa incandescente.

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

da 4 miliardi e mezzo di anni fa

La massa fusa comincia a raffreddarsi e si forma la crosta. Nel frattempo la forza di gravità terrestre ha attirato a sé il nuovo corpo celeste: la Luna orbita intorno alla Terra.

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

4 miliardi e 300 milioni di anni fa

La Luna, ancora piuttosto giovane, ha una crosta molto sottile. Proprio in questo periodo viene colpita da un altro corpo celeste di grandi dimensioni: si forma il Bacino Polo Sud-Aitken, un cratere di circa 2500 km di diametro.

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

Tra 4,1 e 3,8 miliardi di anni fa

Il bombardamento di meteoriti sulla Luna continua per diversi milioni di anni. Si formano così gli altri grandi crateri che punteggiano la superficie lunare.

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

Tra 3,8 miliardi e 1 miliardo di anni fa

Questo è un periodo di intensa attività vulcanica. La sottile crosta si spacca in più punti facendo affiorare il magma fuso dall’interno.

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

Più o meno nello stesso periodo…

… un intenso bombardamento di meteoriti forma nuovi crateri. La violenza degli impatti spacca la crosta in più punti, facendo uscire altro magma.

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

Da circa 1 miliardo di anni fa

Il forte vulcanismo rallenta, la crosta di raffredda e diventa più spessa. La Luna è più o meno come la vediamo adesso.

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

Da 1 miliardo di anni fa fino a oggi

La crosta lunare, ormai solida e più spessa, è continuamente bersagliata da meteoriti di diverse dimensioni. Si formano i crateri radiali (o raggiere) che ricoprono la Luna.

[divider top_link=”false” autosize=”true”]

La poesia della Luna

Dopo tanta scienza… la Luna sotto altri punti di vista!
La Luna ha ispirato poeti, musicisti, pittori, fotografi, innamorati… Qui vorremmo riportare soltanto due esempi.

Luna

Il bacio nella Luna disegnato secondo le indicazioni di Filippo Zamboni.

Filippo ZamboniIl bacio nella Luna (1912)

Il poeta Filippo Zamboni spiega come vedere sulla superficie della Luna piena due volti di amanti che si baciano.

E infine una filastrocca di Gianni Rodari dedicata proprio ai mari della Luna.

Nei mari della luna
tuffi non se ne fanno:
non c’è una goccia d’acqua,
pesci non ce ne stanno.
Che magnifico mare
per chi non sa nuotare!

Puoi leggere anche

logo InOMN

22 Settembre 2012: Notte mondiale della Luna

La sera di sabato 22 settembre astronomi professionisti e dilettanti e tutte le persone interessate si danno appuntamento per l’edizione 2012 della Notte mondiale della Luna.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Queste pagine web utilizzano cookies. Se vuoi, leggi l'informativa sui cookie.